Caduta capelli rimedi naturali

La caduta dei capelli è un problema che affligge tantissime persone, sia uomini che donne. Tutti vorremmo una chioma folta, dei capelli luminosi e forti, ma purtroppo non è sempre così. In questo articolo tratteremo i vari caduta capelli rimedi naturali per combattere la caduta dei capelli, toccando tutti i punti sotto elencati:

1. Alimentazione
2. Shampoo
3. Terapia laser
4. Chirurgia per il trapianto dei capelli
5. Propecia
6. Minoxidil

Alimentazione

Una buona alimentazione, che non sia carente di alcune vitamine e altri minerali utili, può rappresentare un rimedio naturale per preservare i vostri capelli, e per renderli più forti, lucenti, e quindi sani. E’ chiaro che una corretta alimentazione da sola non può certo fare tutto. Per esempio le vitamine del gruppo B sono indispensabili per aiutare le cellule e consentono anche di bloccare la caduta dei capelli. Le migliori fonti di vitamina B sono i cibi ricchi di proteine come: pollo, pesce, uova e carne di maiale, oltre alle verdure a foglia grande come gli spinaci.

Lo Shampoo

Anche la scelta dello shampoo giusto rappresenta un’arma importante per combattere la caduta dei capelli. E’ chiaro che non esiste un prodotto miracoloso che blocca la caduta dei capelli e ne favorisce la ricrescita. Uno shampoo adeguato, quindi, consente di mantenere il cuoio capelluto pulito. Dunque, una giusta alimentazione, che come detto prima agisce dall’interno, ed uno shampoo adeguato, possono aiutare non poco coloro che presentano questo problema. Questi prodotti possono aiutare a stimolare il cuoio capelluto naturalmente, aumentando la circolazione del sangue a livello superficiale, così da poter nutrire i follicoli piliferi.

Terapia laser

I trattamenti con la luce laser, consentono di stimolare il flusso sanguigno nell’area del cuoio capelluto trattata, e quindi portano dei benefici importanti ai capelli. E’ chiaro che questi dispositivi non fanno miracoli, e non bisogna aspettarsi di poter riavere una chioma folta. La terapia della luce laser non è una soluzione per combattere la calvizie ma un aiuto. E’ chiaro che bisogna dare una certa frequenza a questi trattamenti, almeno tre sedute a settimana, e continuare per un tempo indefinito. Si tratta di una terapia naturale, che non presenta effetti collaterali ne dolore.

Chirurgia per il trapianto dei capelli

La soluzione migliore per rinfoltire nuovamente la nostra testa, resta sicuramente il trapianto dei capelli. Sono diverse le tecniche che si possono utilizzare per poter effettuare questa operazione. Una di queste prevede che il chirurgo va a rimuovere una striscia di pelle che contiene i capelli dalla parte posteriore della testa, per poi inserire un bulbo alla volta sulla zona che presenta il diradamento. Questa modalità di trapianto, però, lascia nella zona donatrice una cicatrice, che se non si vuole avere, è necessario optare per un’altra tecnica detta FUE (Follicular Unit Extraction), ovvero Estrazione di Unità Follicolari. Si tratta di una delle tecniche più accredita tra i nuovi metodi di trapianto di capelli. Viene eseguito estraendo unità follicolari, cioè un bulbo pilifero alla volta, dal cuoio capelluto mediante un punch, ovvero un microbisturi circolare. Si sceglie una zona dalla testa che presenta capelli geneticamente più robusti e con un’alta densità. Questa tecnica è atraumatica e una volta che il bulbo viene estratto, è subito trapiantato con un altro strumento nella zona diradata. Rispetto all’altra tecnica descritta in precedenza, questa lascia delle piccolissime cicatrici che spariscono in poco tempo.

Propecia

Conosciuto anche come Finasteride (1), è l’unica medicina approvata dalla FDA per curare la perdita dei capelli. Il farmaco è stato originariamente creato per aiutare a prevenire il cancro della prostata, ma poi durante la sperimentazione si è notato che aveva anche effetti importanti sulla ricrescita dei capelli. Funziona bloccando la produzione di un ormone maschile nel cuoio capelluto, noto come androgeno diidrotestosterone (DHT), che causa la calvizie maschile. Una volta iniziato il trattamento con questo farmaco, non si potrà più smettere perché nel giro di tre o al massimo otto mesi, si ripresenterà il problema come prima di assumere il prodotto. Alcuni effetti collaterali verificati sono: l’impotenza e la mancanza di libido.

Minoxidil

Il Minoxidil (2) fu scoperto nel 1980. Inizialmente fu sperimentato per combattere l’ipertensione. Somministrato per uso orale, aveva una potente attività vasodilatatoria. Durante la sperimentazione si osservò un particolare effetto collaterale, caratterizzato da crescita di peli e capelli, l’irsutismo. Così iniziò la sperimentazione anche per combattere l’alopecia androgenetica. Questo composto chimico, utilizzato principalmente per uso topico stimola la ricrescita dei capelli, andando ad aumentare l’irrorazione sanguigna del cuoio capelluto. Anche qui, come per la propecia, nel momento in cui si cesserà il trattamento, si noterà una perdita dei capelli. Questo metodo può avere alcuni effetti indesiderati quali: prurito nella zona interessata, dolore toracico.

1 – https://www.blogcalvizie.it/propecia/

2 – https://it.wikipedia.org/wiki/Minoxidil